Bari, 9-11 Settembre 2019 – Presentazione progetto TAO presso convegno SCACR

A Bari dal 9-11 Settembre 2019 si terrà lo SCACR, l’evento che riunisce studenti, ricercatori, teorici e modellisti, progettisti e professionisti nel campo dell’ingegneria costiera e portuale con l’obiettivo di fornire informazioni sugli ultimi sviluppi dell’ingegneria costiera,  portuale e offshore e di scambiare opinioni con gli utenti e gli stakeholder della zona costiera. Oltre ai workshop tenute da esperti, durante le sessioni specialistiche vengono presentati numerosi articoli tecnici. Durante questa iniziativa, sarà presentato dal CIRI EC il progetto TAO e i suoi obiettivi.

6/7 Giugno 2019: TAO a R2B Bologna

In occasione della fiera annuale “Research to Business” che si tiene a Bologna, quest’anno è stato presentato il 6 e 7 Giugno 2019 il progetto TAO ai visitatori della fiera che chiedevano informazioni allo stand di Proambiente e CNA Innovazione.

15 Maggio 2019 Kick off meeting di progetto

Si è tenuto lo scorso 15 maggio 2019 il Kick off del progetto TAO (Tecnologie per il monitorAggio cOstiero), finanziato dal POR-FESR 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, che si propone di sviluppare tecnologie innovative per il monitoraggio della fascia costiera nella zona della spiaggia “attiva”, cioè tra il massimo limite di risalita dell’onda e la profondità massima di interazione delle correnti con il fondale, al fine di investigare i meccanismi dinamici che causano l’erosione costiera e di valutare l’efficacia delle opere di difesa. Il progetto unisce in un partenariato pubblico-privato, 5 laboratori regionali per il trasferimento tecnologico e 4 imprese private. L’obiettivo del progetto è la realizzazione di una piattaforma tecnologica costituita da stazioni di monitoraggio mobili e fisse a basso impatto ambientale e a basso costo, per l’indagine delle zone litorali e supra/sub-litorali. Essa sarà corredata da un parco strumentale sviluppato ad-hoc e permetterà di realizzare modelli 3D del fondo e sottofondo marino basati su rilievi morfo-batimetrici, stratigrafie superficiali e distribuzione areale dei sedimenti. Permetterà inoltre di prelevare campioni di acqua, di acquisire immagini della linea di riva e attraverso l’elaborazione di dati biotici e abiotici di valutare le condizioni ambientali.